CODICE CER ASFALTO (170802) COME SMALTIRE NEL MODO CORRETTO
Quando uno strato di asfalto viene rimosso da una strada, da un piazzale o da un’area di manovra, non scompare semplicemente sotto la benna di un mezzo. Non è solo “fresato” o “rotto”. Dietro ogni tratto demolito, ogni manto stradale rifatto o superficie dismessa, si apre un capitolo preciso che riguarda ambiente, normativa e corretta gestione dei rifiuti.
È qui che entra in gioco il codice CER 170802, il codice di classificazione dei rifiuti stabilito dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (direttiva comunitaria 75/442/CE), utilizzato per identificare specifiche tipologie di materiali derivanti da attività di costruzione e demolizione, quando non contaminati da sostanze pericolose.
Il codice CER 170802 rientra nell’elenco dei rifiuti da costruzione e demolizione e viene associato a materiali provenienti da interventi su infrastrutture, aree esterne e superfici carrabili. L’asfalto è uno dei materiali più diffusi in ambito urbano e industriale: resistente, durevole, progettato per sopportare carichi e traffico continuo.
Ma una volta rimosso, fresato o demolito, l’asfalto non può essere gestito come un rifiuto generico. Frantumato, mescolato a terra, detriti o altri materiali di cantiere, perde la sua funzione originaria e diventa a tutti gli effetti un rifiuto edilizio che deve essere correttamente classificato, raccolto e smaltito secondo la normativa vigente.
Il codice CER 170802 rappresenta la risposta normativa a questa esigenza: consente di identificare correttamente l’asfalto non pericoloso, evitando errori di conferimento, contestazioni documentali, sanzioni e criticità ambientali. Una distinzione fondamentale, soprattutto nei cantieri stradali e nelle opere di manutenzione urbana, dove la separazione corretta dei materiali fa la differenza tra una gestione a norma e una non conforme.
TIPOLOGIE DI RIFIUTI INCLUSI NEL CODICE CER ASFALTO, CODICE CER 170802
Il codice CER 170802 riguarda l’asfalto e i materiali bituminosi non pericolosi, a condizione che non risultino contaminati da sostanze pericolose come catrame, idrocarburi, oli, solventi o residui chimici. Rientrano in questa classificazione i materiali provenienti da fresature stradali, rifacimenti di manti bituminosi, demolizioni di piazzali, rampe, cortili e superfici carrabili, così come gli scarti generati durante lavori di manutenzione e riqualificazione.
L’asfalto presenta caratteristiche molto diverse rispetto ad altri rifiuti edili: non è un semplice inerte come la ghiaia, non può essere assimilato al calcinaccio e non va gestito come un rifiuto generico. Se conferito in modo scorretto, soprattutto quando viene mischiato a terra, detriti o altri materiali di cantiere, può generare criticità operative, problemi di conferimento e irregolarità documentali. Per questo motivo la sua raccolta deve avvenire in modo separato e controllato fin dalle prime fasi di rimozione.
L’applicazione corretta del codice CER 170802 consente di distinguere l’asfalto non pericoloso da materiali bituminosi che rientrano in classificazioni differenti e più restrittive. Una distinzione essenziale per evitare errori durante il trasporto, la compilazione dei formulari e il conferimento presso impianti non idonei.
Come smaltire correttamente l’asfalto
Noi di BARCAR M&G Trasporti gestiamo lo smaltimento dell’asfalto CER 170802 con un servizio completo e conforme alla normativa vigente. Operiamo su tutto il territorio di Roma e provincia, occupandoci del ritiro diretto in cantiere, del trasporto in sicurezza e del conferimento presso impianti autorizzati al trattamento dei materiali bituminosi.
Il nostro valore aggiunto è la gestione personalizzata: ritiri programmati o su chiamata, cassoni dedicati, supporto nella compilazione della documentazione e tracciabilità del rifiuto. Un servizio pensato per imprese stradali, cantieri edili e interventi di manutenzione che vogliono lavorare in regola, senza rallentamenti e senza rischi.
Da non confondere con altri codici CER
Un errore frequente riguarda la confusione tra asfalto non pericoloso e materiali bituminosi contaminati. In particolare, l’asfalto classificabile con CER 170802 non deve essere confuso con materiali che, per presenza di catrame, oli o idrocarburi, richiedono una classificazione diversa e più restrittiva.
Nei cantieri stradali capita, ad esempio, che l’asfalto proveniente da vecchie pavimentazioni venga mischiato a strati più recenti o a residui di impermeabilizzazioni bituminose. In questi casi, il materiale non può essere gestito come CER 170802, perché la contaminazione modifica la natura del rifiuto.
Separare correttamente l’asfalto già in fase di rimozione è fondamentale per evitare errori documentali, blocchi al conferimento, sanzioni e contestazioni. Una distinzione che, nella pratica di cantiere, fa la differenza tra una gestione conforme e una gestione problematica.
ERRORI COMUNI NELLO SMALTIMENTO DELL'ASFALTO
Nei lavori di fresatura, rifacimento manti e manutenzione stradale, l’asfalto viene spesso rimosso in grandi quantità e in tempi rapidi. Proprio questa operatività può portare a gestioni imprecise del materiale, soprattutto quando non viene separato correttamente già in fase di demolizione. Il codice CER 170802 richiede invece che l’asfalto non pericoloso venga mantenuto pulito e omogeneo fino al conferimento.
| Errore | Perché è sbagliato |
|---|---|
| Mischiare asfalto fresato con terra di sottofondo | Durante la fresatura capita spesso di “grattare” il sottofondo: la terra altera la composizione del rifiuto e ne impedisce il corretto recupero. |
| Conferire asfalto insieme a binder o conglomerato con additivi | Strati con additivi o modificanti hanno caratteristiche diverse e non sempre sono accettati come asfalto standard. |
| Accumulare asfalto con residui di segnaletica stradale termoplastica | Le vernici e le resine della segnaletica contaminano il materiale bituminoso. |
| Mescolare asfalto con fresato proveniente da aree industriali | L’asfalto di piazzali industriali può essere contaminato da oli o idrocarburi. |
| Conferire asfalto con pezzi di cordoli o marciapiedi in cemento | Cemento e asfalto seguono filiere di trattamento diverse e non devono essere mischiati. |
| Smaltire asfalto con residui di guaine bituminose da impermeabilizzazione | Le guaine hanno composizione differente e possono contenere sostanze non compatibili con il CER 170802. |
| Non separare asfalto “pulito” da asfalto macchiato da carburanti | La contaminazione da gasolio o oli può far decadere la classificazione come non pericoloso. |
QUALI DOCUMENTI SONO NECESSARI PER SMALTIRE L'ASFALTO?
È richiesto il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) e, per i soggetti che producono rifiuti, resta obbligatoria l’iscrizione al registro di carico e scarico. Noi di BARCAR M&G Trasporti gestiamo l’intero iter documentale legato allo smaltimento dell’asfalto CER 170802: formulari, registrazioni e tracciabilità del rifiuto. Tutto conforme, tutto verificabile, senza oneri operativi per il cliente.
Nei cantieri stradali e nelle opere di manutenzione urbana capita spesso di vedere cumuli di asfalto fresato lasciati ai margini dell’area di lavoro, talvolta mescolati a terra o ad altri materiali. Può sembrare un materiale “di scarto”, ma non lo è: anche l’asfalto può essere correttamente avviato a trattamento e recupero, a patto che venga gestito nel modo corretto. Servono competenze specifiche, impianti autorizzati e una conduzione attenta che eviti contaminazioni e irregolarità.
Noi di BARCAR M&G Trasporti operiamo con metodo, continuità e conoscenza del settore. Crediamo che anche un materiale apparentemente comune come l’asfalto, una volta rimosso dalla sua funzione originaria, meriti una gestione rigorosa. Perché la tutela dell’ambiente passa anche dai cantieri stradali, e perché smaltire correttamente un rifiuto speciale non è solo un obbligo di legge, ma una scelta concreta di responsabilità professionale.
Se stai effettuando lavori di rifacimento stradale, manutenzione di piazzali, demolizioni o interventi su superfici carrabili, non sottovalutare i rifiuti in asfalto. Contattaci, descrivici il materiale da smaltire e lascia che ce ne occupiamo noi.
Noi di BARCAR M&G Trasporti siamo al tuo fianco per garantire uno smaltimento dell’asfalto professionale, conforme alla normativa e attento all’impatto ambientale. Perché anche nella gestione dei rifiuti edili, la qualità fa la differenza.







